Archivio per Categoria Eventi Verona

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BIENNALE D’ARTE dal titolo

“Chiamata alle Arti”

La mostra biennale dei soci artisti sarà suddivisa in due periodi diversi, con l’esposizione di opere dalle connotazioni figurativa e astratta/ informale, per proporre ai visitatori un ampio spettro di realizzazioni che testimonino la vivacità e la continuità dell’operato artistico dei soci.

1° evento, dal 4 al 16 marzo

Arti figurative

inaugurazione: 4 marzo ore 17.30

2° evento, dal 14 al 27 aprile

Arti astratte e informali

inaugurazione: giovedì 14 aprile ore 18.

•presso l’ex Chiesa di San Pietro Incarnario, piazzetta San Pietro Incarnario, Verona

Le mostre saranno aperte tutti i giorni, con ingresso libero,

dalle ore 10 alle 12 e dalle 16 alle 19 (il lunedì solo il pomeriggio).

E’ richiesto il Green pass rafforzato.

Informazioni:

info@sbav.it

Io parteciperò con la mia scultura in bronzo dal titolo “Lara”

alta 120 cm.

Vi aspetto,

…. Vi aspettiamo all’evento di inaugurazione della sezione di arte figurativa

venerdì 4 marzo alle ore 17,30 presso la sede espositiva dell’ex Chiesa di San Pietro Incarnario a Verona!

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IL BOSCO CHE RIVIVE – Le sculture di Andreoli G. e Ferrari M. a cura di GALLERIA MASSELLA presso FLOVER di BUSSOLENGO – VERONA

Artisti scolpiscono i personaggi del “IL BOSCO CHE RIVIVE”

Una nuova vita a tronchi divelti dalla tempesta Vaia.

Presso il Villaggio di Natale Flover 2021 di Bussolengo-Vr-IT

In occasione del 25°Anniversario FLOVER

Galleria Massella APS –galleria d’arte con sede a Verona, in via Dietro Filippini,13 nota per progetti culturali e sociali- presenta un laboratorio dal vivo di scultura.

I due Scultori Gianfranco Andreoli e Mauro Ferrari realizzeranno in diretta fra il pubblico i personaggi “Il Bosco che rivive” con la direzione artistica di Licia Massella.

I personaggi scolpiti andranno a ripopolare un enorme tronco di castagno, recuperato in provincia di Verona dopo esser stato divelto dalla tremenda tempesta di Vaia. Il maestoso tronco, alto 170 cm e del diametro di 150 cm, del peso di 20 quintali è stato collocato per l’occasione al centro del Villaggio di Natale Flover. Accanto ad esso i due scultori lavoreranno trasformando altri tronchi di cirmolo, recuperati dai resti di disastri ambientali, numerosi personaggi del bosco che andranno via via a ripopolare e far vivere Castagno.Castagno, nonostante le sue menomazioni, era rimasto lì, con i suoi sogni di essere casa per tanti, per tutti.

Fata Stella lo stava illuminando e lui, appena se ne accorse,…. si sentì importante e allargò la sua corteccia per farne una casa ancora più grande. Ben presto tutti gli animali e le piante seppero del miracolo. Arrivarono anche……”

Castagno e i suoi personaggi resteranno in esposizione per tutto il periodo delle festività natalizie e gli scultori all’opera si potranno ammirare il sabato e la domenica, per TRE weekend dalle ore 9 alle 19.30. Rispettivamente il 27 e 28 novembre, il 4 e 5 e il 11 e 12 dicembre.

Il progetto di scultura “Il Bosco che rivive” affronta il Tema ecologico proponendo il Bosco come spazio vissuto e rivissuto. Propone inoltre un Tema fantastico emozionale caro al Natale, attraverso personaggi che abitano il bosco nelle varie tradizioni popolari.

Info 349-7560462 Licia Massella    liciamassella@gmail.com

 

IL BOSCO CHE RIVIVE

Sulla Terra era il tempo che le notti erano buie e fredde.

Gli alberi erano stecchiti e congelati perché il Mago Abbandono e la Strega Solitudine avevano da tempo trionfato.

Accadde finalmente però, in una delle ultime notti di speranza,

che Fata Stella, vagante eternamente nell’universo,

si fermò ad illuminare il punto preciso dove si trovava Castagno.

Castagno era ciò che restava di un grande albero divelto da Vaia, il tremendo ciclone generato dall’incuria dell’uomo.

Castagno, nonostante le sue menomazioni, era rimasto lì, con i suoi sogni di essere casa per tanti, per tutti.

Fata Stella lo stava illuminando e lui, appena se ne accorse,…. si sentì importante e allargò la sua corteccia per farne una casa ancora più grande.

Il Gufo vide la scena e passò la voce a Funghetto.

Ben presto tutti gli animali e le piante seppero del miracolo.

Arrivarono anche gli Gnomi pittori, musicisti, attori e scultori e gli Elfi Abbraccio, Goloso, Colto ed Ecologico.

Si era aperta una Casa accogliente per l’arte, l’amore, la diversità, l’amicizia e la gioia…..che divenivano tesori preziosi da condividere e portare con sé.

Giunsero perfino l’Abbandono e l’Indifferenza, che rimasti tristi, soli e affamati, cercavano conforto nello stare insieme, uniti nel rispetto, nell’amore e nella generosità.

Il Bosco riprese vita, calore e colore e con esso tutta la Terra, fino ad allora congelata, si ripopolò di amici………sorridenti, gentili….e felici. 

                                                                                        testo di Licia Massella
Mauro Ferrari nasce a Verona il 15 febbraio 1967 da sempre vicino alla montagna veronese la Lessinia. Inizia a conoscere il legno da bambino e sotto la guida del nonno materno comincia a lavorarlo, conoscerlo e rispettarlo.

Avendo una buona manualità realizza i suoi primi utensili da lavoro e crea figure di animali.

Scultore autodidatta inizia nel 1995 creando sculture semplicemente per sé stesso o per amici, ma dal 1998 inizia a proporsi agli occhi del pubblico e della critica.

Oggi le sculture di Mauro Ferrari sono collocate in numerosi luoghi pubblici della Lessinia, d’Italia e all’estero.

Nel 2013 espone in Sala Birolli a Verona con il pittore Michele Tale per l’evento denominato “Lessinia, altopiano dei silenzi”. Dal 2014 realizza anche sculture di grandi dimensioni, organizza e dirige numerosi simposi e conduce laboratori rivolti al pubblico.

Studio: Velo Veronese-Lessinia- Verona. Cell. 3402319291

Mail mferrariscultore@alice.it

Facebook: mauro ferrari scultore (uomo degli alberi)     instagram: uomodeglialberi

Linkedin: mauro ferrari scultore    twitter: uomodeglialberi scultore


Gianfranco Andreoli è nato a BERGANTINO nel 1948, si è diplomato all’Istituto d’arte di Castelmassa (RO). 

Docente di educazione artistica. Ha privilegiato la scultura in legno, non trascurando l’uso degli altri materiali.

Ha partecipato a Mostre personali in Italia e collettive anche all’estero. 

Lavora ad Ostiglia e Melara, dove ha uno studio di progettazione.

“La sua opera trae spunto dalla storia e dalla tradizione della terra di origine per rappresentare, attraverso figure emblematiche, i principi che ancorano l’essere umano a certezze e permettono di sviluppare la libertà creativa su cui si fonda l’autentica relazione. Una scultura metaforica che, da figurativa e narrativa, diviene sempre più stilizzata, simbolica ed universale.” (L.M.)

Da alcuni anni realizza, con materiali di riciclo,“La vecia” per il giorno dell’Epifania in Piazza Bra a Verona.

Cell. 338 469789    creativoarte48@gmail.com

Licia Massella inizia il lavoro di Scultrice nel 1991 appena ottenuto il titolo di Maestro d’Arte presso l’Accademia di belle Arti di Verona.

Ha realizzato il grande monumento del “Leone alato” per il Comune di Bussolengo e le sue sculture, per lo più modellate in creta e fuse in bronzo, sono in tutto il mondo.

Dal 2005 Dirige Galleria Massella APS, associazione di promozione sociale, con la quale organizza mostre personali, collettive e numerosi eventi espositivi e di laboratorio aperti a tutti. Nel 2011 ha riavviato il Teatro Satiro di Verona con numerose attività performative e di spettacolo.

Cell.3487560462  liciamassella@gmail.com

www.liciamassella.com     www.galleriamassella.com
 
  IL BOSCO CHE RIVIVE

Gli artisti Gianfranco Andreoli e Mauro Ferrari scolpiscono i personaggi

 del “IL BOSCO CHE RIVIVE”.

Per TRE weekend dalle ore 9 alle 19.30.

Rispettivamente il 27 e 28 novembre, il 4 e 5 e il 11 e 12 dicembre.

EVENTO

SABATO 11 DICEMBRE, in occasione della GIORNATA DEL CONTEMPORANEO AMACI: PRESENTAZIONE DELLE SCULTURE REALIZZATE.  Con la presenza degli scultori Gianfranco Andreoli e Mauro Ferrari, la curatrice Licia Massella ed il titolare FLOVER Silvano Girelli. Lettura animata con il pubblico.

POTRETE AMMIRARE L’INSTALLAZIONE PRESSO IL GIARDINO D’INVERNO DEL VILLAGGIO DI NATALE FLOVER DI BUSSOLENGO PER TUTTO IL PERIODO DELLE FESTE NATALIZIE.
L’installazione è composta dall’enorme tronco di “Castagno” su cui sono state inserite “Fata stella”, “l’Elfo pittore”, “lo Gnomo pescatore” sculture in legno di cirmolo di Gianfranco Andreoli e “il Gufo”, “lo Gnomo lettore” e “la Ninfa musicista con il flauto” in legno di cirmolo di Mauro Ferrari; “Chiocciolino”, “Scoiattolo” e “i Leprotti” modellati in argilla da Licia Massella. 

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Prossimi eventi di GALLERIA MASSELLA

Siamo lieti di invitarVi ai prossimi eventi di GALLERIA MASSELLA: 
– Giovedì 5 agosto ore 18: inaugurazione presso Galleria Massella della mostra personale dal titolo “Luci” del pittore CESARE– Domenica 8 agosto ore 19:presso il Percorso di Sculture “Una nuova vita agli alberi” sul Bastione San Zeno di Verona
Spettacolo “Ritratti danteschi” a cura di Casa Shakespeareevento Mura festival
– Sabato 4 settembre ore 18: inaugurazione, presso la Trattoria Ai Piloti mostra personale “Paesaggi, fiori, nature morte nella PITTURA di BARBARA BRUNELLI 
– Sabato 16 ottobre ore 18: inaugurazione presso Galleria Massella della mostra personale dal titolo “Respiro” del pittore ed attore Gianni Franceschini

– Sabato 19 novembre ore 18: inaugurazione presso Galleria Massella della mostra ANTOLOGICA del pittore Yulian Nechaev

Ingresso libero secondo le normative vigentiInfo e visite su appuntamento 348 7560462 Licia Massella
In allegato le locandine.

Galleria Massella Vi augura una serena estate.

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Sabato 22 maggio h 18 inaugurazione mostra di Marcello Giusti in Galleria Massella Vr – Vedute.Tra realtà e sogno

GALLERIA MASSELLA Via Dietro Filippini, 13 – Verona presenta
la mostra personale del pittore veronese
MARCELLO GIUSTI
dal titolo Vedute. Tra realtà e sogno.
A cura di Licia Massella 
Inaugurazione Sabato 22 Maggio ore 18.00
 Dal 22 maggio al 9 luglio 2021 Marcello Giusti è nato a Verona nel 1997. Nel 2016 ha conseguito il diploma di maturità in arti figurative, presso il Liceo Artistico Nani-Boccioni di Verona.
 Ha proseguito da autodidatta la sua formazione, sviluppando un personale linguaggio pittorico fondato su netti contrasti formali e cromatici.

Ha ottenuto il primo premio del concorso di pittura estemporanea “Vorìa piturar Verona” 2020.

La mostra Vedute. Tra realtà e sogno presenta una serie di tele a olio, nelle quali l’autore sviluppa la tecnica utilizzata nel concorso.


Esse raffigurano vedute immaginarie, nelle quali è riconoscibile il paesaggio della nostra città e dintorni.

Colori gialli e blu, forme solide e fluide, architettura e vegetazione, forme tangibili ed evanescenti: 

queste e altre sono le dualità di elementi, sempre individuabili nelle tele di Marcello Giusti.
 
Differenti, tra una tela e l’altra, sono l’agire e l’interagire degli elementi contrastanti: 

le nubi rimangono distanti, dense, placide e minacciose nel contempo, oppure si espandono fino a lambire
 
e trasformare la vegetazione; 

essa, immota e ieratica nelle forme dei cipressi, si fa densa e informe e genera ombre insospettate, inquietanti e fantastiche;

le strutture architettoniche si presentano solenni e austere oppure riprendono la casualità delle nubi e appaiono come bizzarre

rovine, pervase dalla vegetazione.


 
L’evento di inaugurazione sarà in diretta sui social Facebook ed Instagram di Galleria Massella.

Info e visite su appuntamento:  L. Massella 348 7560462 – M. Giusti 340 1670703


 

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Sabato 12 dicembre h 11 in Stream da Galleria Massella: ARTE PANDEMICA di NOEMI GHERRERO e dibattito “L’ARTE E’ UN BENE ESSENZIALE?”

Sabato 12 dicembre h 11 in Stream da Galleria Massella: ARTE PANDEMICA di NOEMI GHERRERO e dibattito “L’ARTE E’ UN BENE ESSENZIALE?”  

GALLERIA MASSELLA

in collaborazione con

AHORA FILM

Vi invitano alla presentazione 

della mostra fotografica dal titolo

Scomposizioni e fughe nell’anima – ARTE 

PANDEMICA

di NOEMI GHERRERO

21 scatti d’arte nati da un risveglio della coscienza, durante il lockdown

SABATO 12 DICEMBRE 2020

alle ore 11:00

in diretta streaming

dalla sede espositiva di via Dietro Filippini, 13 a Verona

alle pagine Facebook di Galleria Massella, Ahora film e Noemi Maria Cognigni in arte Noemi Gherrero

PROGRAMMA dell’evento:

Presentazione della mostra e dell’artista NOEMI GHERRERO

a cura di LICIA MASSELLA e MARCO POLLINI

Dibattito sul tema L’ARTE È UN BENE ESSENZIALE?

Saggio introduttivo del Prof. FRANCO LAROCCA

Interventi di ospiti illustri

Sabato 12 dicembre 2020 alle ore 11:00, in diretta streaming da Galleria Massella in via Dietro Filippini, 13 a Verona, verrà presentata la Mostra Fotografica ideata dall’attrice, conduttrice e artista Noemi Gherrero dal titolo “Scomposizioni e fughe nell’anima – Arte Pandemica” che vuole raccontare le suggestioni, le intuizioni, le riflessioni e i sentimenti nati nel periodo più buio e cruciale del Covid-19. Momenti di vita quotidiana catturati prima e dopo il lockdown, attraverso scatti d’arte di Mjriam Cognigni e Teresa Fini con la supervisione tecnica ed artistica di Luciano Ferrara.   

L’idea di questo evento, nata da Marco Pollini, regista e produttore cinematografico di Ahora Film, porta la mostra fotografica dell’artista Noemi Gherrero a Verona dove Licia Massella, nella sua galleria d’arte, ne trae lo spunto per farne un dibattito dal titolo “L’arte è un bene essenziale?, posto sui riferimenti scientifici e filosofici della preziosa relazione del Prof. Franco Larocca e arricchito dai contributi di ospiti illustri. L’evento avverrà in diretta streaming e successivamente sarà fruibile su YouTube e sugli atti della galleria.

La collezione composta da 21 fotografie è stata presentata in anteprima nazionale il 22 settembre presso le Officine Garibaldi di Pisa, col supporto del Fondo di Investimento FORTITUDE 1780 e all’interno di una collettiva a cura di Francesco Corsi, presidente di ARTinGENIO.

NOTE DELL’AUTRICE:

Ho sentito la forte esigenza di raccontare quello che ho vissuto durante il lockdown. È stato qualcosa di talmente forte da risvegliare la mia coscienza, di essere umano e di artista. Se non ci fosse stata questa lunga quarantena non mi sarei mai ritrovata faccia a faccia con la mia paura di rischiare. Ed è con questo spirito che sono partita all’avventura del mio viaggio mentale che ha visto la luce in pochissimi giorni di scatti. Improvvisamente sapevo esattamente cosa volevo fare e dire. Mi sono lanciata nel grande oceano della vita e mi sono scoperta finalmente libera, libera di poter creare, di dare forma, di partorire qualcosa che resta e resterà sempre. Così nasce la mia mostra fotografica sul Covid-19 e sul post Covid, in cui provo a leggere ed interpretare in chiave assolutamente personale, sia la visione filosofica e concettuale dei temi, sia il suo riflesso sociale, ossia quello che, in qualche maniera, credo sia un cambiamento piuttosto oggettivo di molte realtà dei nostri tempi. Spero che questa mostra possa diventare un ‘luogo di scambio’ in cui artisti e gente comune possano dire la loro e possano contribuire con la propria arte ed il proprio pensiero ad un arricchimento comune”.

(Noemi Gherrero)

NOTE DELLA CURATRICE LICIA MASSELLA:

“Come gallerista e curatrice di eventi espositivi, ho vissuto il lockdown, inaspettatamente, come un momento di fermento creativo da parte degli artisti. Il disorientamento iniziale ha lasciato spazio al silenzio della ricerca e della produzione personale. I media ci hanno tenuto collegati nelle emozioni dei colori, delle forme, della voce, della parola, della musica, del gesto. E lo Spazio? Ecco quello spazio del teatro, del cinema, della galleria, intriso di storia ed emotività, dove prima eravamo immersi e respiravamo all’unisono……ora è lì, sul desktop.

E nonostante ciò l’Arte non si ferma”.

(Licia Massella)

NOEMI GHERRERO

Laureata in Relazioni Internazionali e Diplomatiche all’Università L’Orientale di Napoli, non ha mai smesso di pensare che la propria formazione accademica potesse incidere notevolmente sull’approccio della dimensione artistica. Appassionata di simbolismo, psicologia e antropologia culturale, ha portato avanti contestualmente iniziative artistiche sperimentali che avessero un certo riflesso sulla socialità e percorsi più classici legati al mondo del teatro, dell’audiovisivo e della televisione.

Noemi Gherrero si è avvicinata al mondo dello spettacolo nel 2009, attraverso il musical. In ambito teatrale ha partecipato a decine di spettacoli. Si è esibita al teatro Bellini nel dramma Arteriosclerosi, di Dalia Frediani; è stata protagonista dell’opera My Self, messa in scena al teatro Totò di Napoli; ha affiancato il cantautore Povia in una performance artistica tenuta al teatro Sannazzaro di Napoli e si è cimentata in numerose performance live centrate sulla contaminazione dei generi e delle arti in location prestigiose quali la Galleria Borbonica di Napoli e il PAN.

Nel 2019 è Vera Stella nel classico Ecco… Francesca da Rimini diretta da Giacomo Rizzo. Nel 2020 si esibisce nella drammaturgia di Antonio Mocciola, nello spettacolo a due Dove colpire assieme a Diego Sommaripa, in cui viene fuori la grande fame di esprimersi in contesti sempre più labili, dove il borderline dei personaggi e il borderline della messa in scena la fanno da padrone nella realtà del teatro dell’assurdo.

Spinta dal costante bisogno di cimentarsi in nuove sfide, dopo l’esperienza accademica nell’Accademia Artisti a Roma, prende parte a varie masterclass: con il casting director Roberto Bigherati, con il regista Vincenzo Marra e con l’americana Ivana Chubbuck.

Noemi Gherrero non si è fermata però al teatro, è stata protagonista di quattordici cortometraggi, fra cui: La ricchezza di Napoli, diretto da Loris Arduino e premiato al Sud Film Festival nel 2018 in cui affianca Federico Salvatore nel bravissimo Pulcinella.

Negli anni, si è legata soprattutto al cinema indipendente – da Gramigna di Sebastiano Rizzo a Magari resto di Mario Parruccini, da Passpartù-operazione doppiozero che ha riscosso notevole sulle piattaforme digitali come Amazon, a Lui è mio padre con la regia di Roberto Gasparro. Ha lavorato con attori quali: Giacomo Rizzo, Gianluca Di Gennaro, Michele Riondino, Federico Salvatore, Emiliano De Martino, Julia Mayarchuk, Gianni Parisi.

In televisione, invece, ha partecipato, fra i tanti, a: I bastardi di Pizzofalcone, Non dirlo al mio capo, Mare fuori, targate Rai; alla docufiction Il giorno del giudizio, prodotta dalla No Panic e trasmessa su Lanove Sky.

Personalità poliedrica, Noemi è anche conduttrice di eventi e programmi televisivi. Fra i tanti, nel 2019 ha condotto il Mercurio d’argento, primo festival della musica cinematografica a Massa Carrara, e attualmente conduce Le parole per dirlo in onda su Rai3 ogni domenica mattina.

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In Galleria Massella “L’amore rubato” di Barbara Brunelli contro la violenza sulle donne

25 – 29 novembre 2020In Galleria Massella “L’amore rubato” di Barbara Brunelli contro la violenza sulle donne

In occasione della GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE la curatrice Licia Massella ha invitato la pittrice BARBARA BRUNELLI ad esporre in GALLERIA MASSELLA l’opera, ad olio su tela 120×90 cm, dal titolo “L’amore rubato” visibile dall’ampia vetrata su via Dietro Filippini, 13 a Verona fino a domenica 29 novembre 2020. Sono possibili incontri con l’artista su prenotazione al 3487560462. Dalle 14.30 di mercoledì 25 novembre sulla pagina facebook di GALLERIA MASSELLA è pubblicato il video di presentazione dell’opera (della durata di 3 minuti). Ciò che ha ispirato BARBARA BRUNELLI è stato il tema della gelosia e dell’invidia che può arrivare a distruggere un amore autenticamente vissuto.(L.M.)

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