Venerdì 22 febbraio ore 18.00 “ART at HOME” di Brunelli Barbara in GALLERIA MASSELLA

GALLERIA MASSELLA

via Dietro Filippini, 13 (Centro storico) a Verona
presenta

ART at HOME
mostra personale della pittrice BARBARA BRUNELLIa cura di Licia Massella.
Nature morte, paesaggi interpretati con riferimento ai grandi maestri Claude Monet, Paul Cezanne, Pablo Picasso. Grandi tele ad olio, formalmente preastratte e precubiste i cui contenuti si riferiscono sia ai microcosmi della vita quotidiana, pregni di ricordi, sai ai macrocosmi di paesaggi naturali, per un’ incessante ricerca di forza e serenità.L.M.
dal 22 febbraio a 9 marzo 2019INAUGURAZIONE venerdì 22 febbraio alle ore 18.00Partner : Azienda Agricola Tamburino Sardo
Informazioni : 348 7560462 – 347 2430839 – 348 6829005
www.galleriamassella.com pagina facebook: Galleria Massella


Sabato 26 gennaio 2019 alle ore 17 in Galleria Massella inaugurazione della mostra di Carlo Trevisan

GALLERIA MASSELLA
in via Dietro Filippini, 13 a Verona

presenta
CARLO TREVISAN

“RAME GIALLOBLU E INOLTRE”

a cura di Licia Massella

Inaugurazione sabato 26 gennaio 2019 alle ore 17
Partner della degustazione: Azienda Agricola Tamburino Sardo

Dal 26 gennaio all’ 8 febbraio 2019
tutti i giorni dalle ore 17 alle 19.30 ingresso libero
informazioni al cell. 348 7560462 – 347 5909316

Singolare e coraggioso il percorso artistico compiuto da Carlo Trevisan che, dopo aver lavorato come operaio in un’officina fino al 2002, ha deciso di dedicarsi interamente alla pittura. In precedenza aveva avuto solo qualche sporadica esperienza in campo artistico, cimentandosi, verso la fine degli anni Ottanta, nella lavorazione del rame.
La passione per l’arte, tuttavia, ha sempre accompagnato la sua vita; fin da ragazzo, infatti, ha frequentato gallerie, ammirando “da lontano” i lavori di altri pittori, senza minimamente prevedere che un domani anch’egli avrebbe prodotto delle proprie opere esponendole in mostre personali.
Oggi dedica dalle otto alle dieci ore al giorno all’attività creativa, che ormai è divenuta per lui non solo un lavoro, ma anche una ragione di vita.
Trevisan si definisce un simbolista astrattista, alla continua ricerca di un’evoluzione artistica e sempre con occhio critico verso le proprie opere.

Con enorme umiltà e seguendo l’esempio dei grandi maestri, Trevisan pone un’immensa attenzione alla ricerca tecnica, curando minuziosamente ogni dettaglio dei suoi lavori. Tuttavia si è trattato di una ricerca personale, scevra dagli influssi di correnti pittoriche o di stilemi teorici. Tutta la sua produzione è dunque il risultato di un impegno personale, da autodidatta disposto a compiere lunghe esercitazioni e desideroso di confrontarsi con modestia alla pittura, ma anche di una passione intuitiva, che lo ha condotto a cercare una propria strada, un percorso artistico originale.
Dalle prime opere su rame – prevalentemente ritratti e fiori – è passato al genere astratto e al disegno geometrico, che caratterizza tutta la sua iniziale produzione.
Per le opere in rame, che costituiscono ancor oggi uno dei generi a cui si dedica sovente, progetta prima il disegno e poi lo riporta sul metallo, talvolta anche sbalzando le forme che poi dipinge con gli smalti lucidi dalle tinte accese. Il risultato finale sono pannelli tralucenti, che catturano l’occhio grazie agli armonici accostamenti cromatici e alla plasticità delle forme.

Più che l’ispirazione, confessa l’artista, il grosso del suo lavoro consiste nell’ esecuzione, sempre curata nel dettaglio.
L’amore per la sperimentazione è un tratto che caratterizza tutte le sue opere, in cui non manca mai però un tocco originale. Frequentissimo, ad esempio, l’utilizzo di piccole forme tonde, che richiamano l’idea della cellula o di un nucleo fondamentale, come se l’artista volesse alludere all’origine di ogni cosa o al mistero della natura.
Così incontriamo spesso il simbolo del Tao, che si contrappone alla rappresentazione trina occidentale del divino, opponendogli un simbolismo dualistico che insieme costituisce un’unità.
Anche il mandala ricorre spesso nelle sue opere, evidenziando il fascino del pittore per l’oriente, in cui egli intravede una ideale realizzazione del concetto di pace.
Se, infatti, possiamo individuare un obbiettivo della ricerca di Trevisan, esso è proprio il raggiungimento di una serenità interiore, che viene poi riflessa e comunicata attraverso le sue opere.
Non bisogna pensare, però, che egli intenda portare avanti un discorso filosofico o religioso: il suo interesse per l’oriente costituisce un’elaborazione personale di tratti stilistici e insegnamenti mutuati da una cultura in cui egli sente viva la tendenza ad un equilibrio interiore. Ed è questa pace che egli ritrova costantemente nelle lunghe ore trascorse in solitudine, mentre sbalza le opere in rame o dipinge i suoi quadri. È una condizione di serenità conquistata, che gli consente di lavorare nonostante il rumore di martelli, trapani e macchine utensili dell’officina adiacente al suo laboratorio. Trevisan si astrae completamente non solo dall’ambiente che lo circonda, ma perfino da se stesso.
Sarebbe tuttavia riduttivo concludere che egli, attraverso l’arte, trovi una via di fuga alla realtà. Sembrerebbe, al contrario, che tramite essa egli voglia affermarla in una dimensione nuova, personalmente rielaborata e dotata di significati imprevisti, a mezza via tra la vita, la contemplazione e il sogno.
La potenza espressiva dei colori diventa dunque un mezzo per esprimere tanto la scoperta di un’energia vitale incontenibile, quanto la serenità, l’equilibrio interiore e, non ultima, la dimensione poetica dell’esistenza.
È il caso della montagna, che richiama tanto l’amore per la natura, quanto il pacato misticismo già presente nei tratti orientaleggianti di molti suoi quadri.
Trevisan, nonostante la prolifica produzione di dipinti, non ha mai abbandonato la passione per il rame, che utilizza non solo per creare panelli policromi, ma anche per la realizzazione di piccole e grandi sculture.
Con la mostra dal titolo velatamente ironico “Rame Gialloblu e inoltre”, presenta dei pannelli di grandi dimensioni (50 X 70 cm) realizzati sbalzando il rame con infiniti segni da farli apparire tessuti che catturano lo spettatore e lo conducono alla lettura simbolica dell’opera.

Licia Massella

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Dal 26 gennaio all’ 8 febbraio 2019, presso la galleria,
tutti i giorni dalle ore 17 alle 19.30, con ingresso libero,
il pubblico potrà incontrare l’artista Carlo Trevisan al lavoro.

informazioni al cell. 348 7560462 Licia – 347 5909316 Carlo

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Galleria Massella con questa mostra intende annunciare una nuova partnership con:

Azienda Agricola Tamburino Sardo di Fasoli Adriano e figli

Strada del Tamburino Sardo, 11

37066 Custoza di Sommacampagna – Verona, Italy

+39 045516190

info@aziendaagricolatamburinosardo.it

www.aziendaagricolatamburinosardo.it
Si ringrazia
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Vi aspettiamo dunque per trascorrere un lieto evento con Noi!

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Dopo l’inaugurazione potrete continuare la serata al Teatro Satiro Off di vicolo Satiro, 8 (5 minuti a piedi dalla Galleria) per assistere all’innovativa proposta del “Teatro Quotidiano” di Casa Shakespeare
Il martedì mercoledì, venerdì e sabato dalle 19 alle 20 dalle ore 19 alle 20.
Sabato 26 gennaio alle ore 19 è in programma:
Sogno di una notte di mezza estate
“Midsummer night’s dream”
telefono: 340 0523801
https://www.facebook.com/TeatroSatiroOFF/?__tn__=%2Cdk%2CP-R&eid=ARC6sA6FOD_45nz94hknyq03dYbO397F0lwy9npJ6b6kCHmDnQupMvSYy4th6v7-sz1_m4TCHpDhETDX&fref=tag

Domenica 23 dicembre h16.30 al Teatro Satiro Off – h18 GlendArt – h19 Il Circo di Shakespeare

Nell’augurarVi Buon Natale e Felice Anno NuovoVi invitiamo ad un pomeriggio in Teatro, allietato da un dolce intervallo con aperitivo 

Domenica 23 Dicembre alle 16.30
presso Teatro Satiro off in Vicolo Satiro, 8  a Verona 

zona Filippini Centro Storico 

Programma:

dalle ore 16.30 alle 17.30 

visita al Shakespeare Interactive Museum 

Una mostra interattiva in versione Beta, in cui il visitatore viene calato all’interno del mondo di Shakespeare e della famosa storia di Romeo e Giulietta.

Il percorso si sviluppa in quattro momenti: 

– una mostra di memorabilia cinematografiche dei film di Zeffirelli e Branagh; 

– una personale fotografica di Manuela Giusto, con scatti di Shakespeare Re-Loaded Festival 2016 e del Backstage di Sh-ort-akespeare; 

– una rappresentazione teatrale aumentata in cui Giulietta accompagna il visitatore in un video mapping dei luoghi più significativi della tragedia dei due amanti; la proiezione degli Sh-ort-Shakespeare.

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dalle 17.45 alle 18.45 APERITIVO 

in Galleria Massella via Dietro Filippini 13 

con l’esposizione di Glenda Racaniello

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dalle ore 19.00 alle 20.00

Per la rassegna Teatro Quotidiano, Casa Shakespeare presenta:  

IL CIRCO DI SHAKESPEARE 

Spettacolo per famiglie in due atti

Giulietta (?) Romeo & puppets”, con Beatrice Zuin e Solimano Pontarollo

Amleto in du (e du quattro)”, con Beatrice Zuin, Melanie Vinco e Solimano Pontarollo

Regia: Solimano Pontarollo
Aiuto regia: Beatrice Zuin
Da: William Shakespeare
Adattamento testi: Beatrice Zuin
Coreografie: Varhynia Ziliotto

Attori:
Beatrice Zuin
Solimano Pontarollo

Artista circense:
Melanie Vinco

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Vi chiediamo gentilmente di confermare la Vostra partecipazione rispondendo a questa email  

oppure chiamando il 348 7560462 Licia Massella

Preferibilmente entro venerdì 21 dicembre

…volete saperne di più?

SHAKESPEARE INTERACTIVE MUSEUM

A 50 anni dalle riprese di Romeo e Giulietta” di Zeffirelli e a 25 anni dall’uscita di “Molto Rumore Per Nulla” di Branagh, Shakespeare Interactive Museum presenta una mostra di memorabilia cinematografiche riguardanti questi film che hanno reso Shakespeare un fenomeno “pop”.

La mostra personale fotografica di Manuela Giusto propone fotografie relative allo Shakespeare Re-Loaded Festival del 2016 e al backstage di Sh-ort-akespeare, serie di corti realizzati con l’intento di ricreare la magia del cinema shakespeariano attraverso volti noti di giovani attori del panorama teatrale italiano. Questi “Shorts” proiettati alla fine del percorso museale godranno, inoltre, di una serata cinema dedicata.

Il terzo momento è forse il più significativo per Verona: una rappresentazione teatrale aumentata tramite una proiezione digitale dei luoghi più significativi del “Giulietta e Romeo”. Con versi tratti dalla tragedia shakespeariana, Giulietta stessa accompagna il visitatore in una dimensione mista tra l’antico e il tecnologico, fra il virtuale e l’iperlocale, ricordandoci che siamo effettivamente a Verona, che la città è lì fuori, bastano pochi segni per evocarla, pochi passi per ritrovarsi in mezzo alla scena.

Conclude il percorso la proiezione degli “Sh-ort-Shakespeare”, 4 corti intrepretati da alcuni dei più talentuosi giovani attori italiani: da Michele Cesari (nelle produzioni televisive “Alex & Co”, “Un medico in famiglia”, “Un posto al sole”) a Caterina Gramaglia (nelle produzioni teatrali “Le lacrime di Giulietta”, “Stiamo tutti bene”, “Tutte lo vogliono”), da Giovanna Mangiù (fino al 2010 attrice allo Stabile del Veneto) ad Alessandro Averone (maschera d’oro 2015 come miglior attore emergente.

IL CIRCO DI SHAKESPEARE  

“Ciao sono Giulietta Capuleti e sono morta, cioè son viva ma sono morta, insomma sono viva per raccontare come sono sono morta…e come sono morta? Accadde tanti e tanti anni or sono qui nella bella Verona…”

Ieri sera al Circo è successa una tragedia! 

Ma il palco è pronto il pubblico c’è e… si va in scena!
Due inservienti e l’acrobata muta improvvisano “Giulietta e Romeo”, diventano attori loro malgrado e si fanno aiutare da alcuni pupazzi. Festeggiano poi l’esito fortunato e, tra un brindisi e l’altro, si raccontano la tragedia della sera precedente: la loro versione dell’“Amleto”.

Note di regia di Solimano Pontarollo:

“Quando Beatrice Zuin mi presentò le due più famose tragedie Shakespeariane riscritte con la comicità che la contraddistingue, ho pensato al nostro percorso, nostro di Casa Shakespeare. A quel voler dialogare con tutti, per strada o in villa, a teatro o in osteria, tra le rovine archeologiche o nel negozio all’ultima moda, con estrema sincerità sul chi siamo e dove siamo, cercando di far arrivare il nostro bisogno di relazione e di riflessione. E ho pensato al sorriso dei bimbi, alle risate degli adulti, a quel modo di raccontare dei cantastorie, dei commedianti da strada, degli artisiti del Circo.

E allora perchè non scendere in piazza, perchè non viaggiare tra contrade e paesi, tra quartieri e aie, tra spiagge e rifugi. E magari con un carrozzone, un “carro di Tespi”, alla maniera dei commedianti dell’arte. Un carro che arrivi e faccia nascere il Teatro. Con semplicità e immediatezza.”

Un cordiale saluto

18 – 19 Novembre : ANTICA FIERA DI CAVALCASELLE – Castelnuovo del Garda Verona

Tradizione e folclore si mescolano in una manifestazione dalle radici millenarie: è l’”Antica Fiera di Cavalcaselle”, in programma domenica 18 e lunedì 19 novembre sul colle San Lorenzo nella frazione di Castelnuovo del Garda (Vr).

Nata come fiera degli asini e dei pastori, che erano soliti transitare in zona durante lo spostamento stagionale a valle dal monte Baldo, la Fiera di Cavalcaselle si distingue dalle altre manifestazioni analoghe per l’originale commistione fra tradizione agricola e aspetto folkloristico.

Il simbolo della Fiera è il bivacco: i più temerari sono al lavoro dal primo mattino per allestire accampamenti sempre più scenografici.

L’edizione 2018 della Fiera si apre ufficialmente alle 8.30 di domenica 18 novembre con l’appuntamento podistico“La Stracada de la Fiera”; 

alle 10 l’apertura degli stand enogastronomici sul colle San Lorenzo, con mercato e mostra di macchine agricole d’epoca

Alle 14.30 la sfilata della banda cittadina e alle 15.30 la presentazione di Itinerarium. Un viaggio nel territorio antico con Percorso Marin Sanuto con figuranti. 

Alle 16.30 presso lo stand di GALLERIA MASSELLA 

sul Colle San Lorenzo, all’inizio dell’Angolo dei Sapori, vicino alla Pesca di Beneficenza:

presentazione delle mostre I cavalli di Elena della scultrice Elena Cracco e Ritratti equestri della pittrice Licia Massella. 

Brindisi con gli artisti e le autorità.

Infine, alle 17, al centro parrocchiale di Cavalcaselle, va in scena la commedia Gemellaggio con la luganega a cura della compagnia teatrale “I Guitti” ad ingresso libero.

Si prosegue lunedì 19, alle 10 con l’apertura dei bivacchi sul colle San Lorenzo, l’esposizione delle macchine agricole, il mercato e il tradizionale concorso per “la migliore trippa della Fiera”. Alle 10, al bivacco Lorenzini, la mostra fotografica Antica Fiera e alle 14.30 live con i “4 Stars” e “Spazio Maranza”.

Completano l’offerta la tradizionale pesca di beneficenza e il luna park in piazza Fanti d’Italia.

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ELENA CRACCO I cavalli di Elena
I cavalli di Elena sono sculture realizzate in terracotta policroma; l’artista li modella nel proprio studio e  completa le fasi di pittura e cottura presso l’atelier Binario 0 della Cooperativa Filo Continuo onlus di Villafranca di Verona. Ogni soggetto è unico, con una propria identità e storia che spesso diviene vero e proprio racconto scritto. I Cavalli di Elena assumono forme primitive, fissati in posizioni dinamiche cariche di espressività. Ogni “esemplare” è unico ed irripetibile. In essi l’artista riflette, sin da principio, i suoi vissuti interiori, il senso di protezione che nutre la madre verso il puledro, il desiderio di libertà, l’ironia e innocenza del gioco. Elena Cracco, scultrice originaria di Cavalcaselle dove risiede tuttora espone con la prima personale in Galleria Massella nel 2014. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive. Per il quinto anno consecutivo protagonista dell’arte come progetto sociale a Fiera Cavalli e l’Antica Fiera di Cavalcaselle.

www.gallleriamassella.com


LlCIA MASSELLA Ritratti equestri
Per la scultrice e pittrice Licia Massella, originaria di Bussolengo Vr, l’arte è espressione di Bellezza. Con la serie di tele dipinte ad olio dal titolo “Ritratti equestri” mette in luce l’espressività dello sguardo e l’eleganza del portamento
del cavallo. La tecnica pittorica, legata all’emozione data dal soggetto, ne fanno opere di autentica poesia.
www.liciamassella.com

GALLERIA MASSELLA arte contemporanea attiva dal 2005, con sede a Verona, propone queste mostre che sviluppano
il tema del cavallo attraverso la pittura e la scultura. La mostra manifesta vari stili, con una poetica di fondo romantica e idealmente riconducibile alla forza e alla bellezza dell’ animale libero nell’ ambiente naturale.  Galleria Massella, via Dietro Filippini 13, Verona
Facebook: Galleria Massella – www.galleriamassella.com
liciamassella@gmail.com – info 348 7560462…………………………………………………………………………….
Presso lo stand di Galleria Massella presso l’antica Fiera di  Cavalcasellenelle giornate di Domenica 18 e lunedì 19 novembre, da Licia Massella ed Elena Cracco verranno proposti dei laboratori di pittura e scultura gratuiti per i bambini.info 3487560462 Licia
Lo stand manterrà gli orari della fiera: lunedì e Domenica dalle ore 9.00 alle 18.30Domenica alle ore 16.30 Vi aspettiamo per un brindisi con gli artisti e le autorità !

Sabato 13 ottobre ore 16 – 23 “Dove scorre il sangue” di CARLO TREVISAN in Galleria Massella

Sabato 13 ottobre 2018 

Giornata del Contemporaneo AMACI 

GALLERIA MASSELLA 

via Dietro Filippini, 13 a Verona

presenta la mostra personale di 

CARLO TREVISAN

“Cosa scorre nel sangue”

Carlo Trevisan simbolista astrattista, alla continua ricerca di un’evoluzione artistica scevra dagli influssi di correnti pittoriche o di stilemi teorici.

In mostra grandi pannelli tralucenti di smalti all’ acqua che non mischia mai e catturano l’occhio grazie agli armonici accostamenti cromatici, alla plasticità delle forme create a mano libera.

Sorprendente la varietà dei soggetti proposti, compiendo accurate e complesse ricerche geometriche: circonferenze concentriche, labirinti di colori, dall’ astrattismo alla rivisitazione fantastica di soggetti reali.

La cura del dettaglio diventa quasi ossessiva e l’esecuzione geometrica è tesa al raggiungimento di una perfezione ideale, pur restando secondaria all’ espressione dell’energia vitale, completamente affidata ai giochi di colori brillanti.

L’amore per la sperimentazione non manca mai però di un tocco originale. Frequentissimo l’utilizzo di piccole forme tonde, che richiamano l’idea della cellula o di un nucleo fondamentale, come se il pittore volesse alludere all’origine di ogni cosa o al mistero della natura.

Anche il mandala ricorre spesso nelle sue opere, evidenziando il fascino per l’oriente, in cui intravede una ideale realizzazione del concetto di pace: l’obbiettivo della ricerca è proprio il raggiungimento di una serenità interiore individuale e universale.

Trevisan si astrae completamente non solo dall ’ambiente che lo circonda, ma perfino da sè stesso: tramite le sue creazioni afferra la realtà in una dimensione nuova, personalmente rielaborata e dotata di significati imprevisti, a mezza via tra la vita, la contemplazione e il sogno.

La potenza espressiva dei colori diventa un mezzo per esprimere la scoperta di un’energia vitale, l’equilibrio interiore e, non ultima, la dimensione poetica dell’esistenza. L.M.

GALLERIA MASSELLA festeggia il suo 13° anno di attività: ha inaugurato il 15 ottobre 2005.

Nello stesso giorno prendeva il via, nel quartiere fieristico della Città, ART VERONA, fiera dell’arte contemporanea, che negli anni ha dimostrato grandi sviluppi a livello nazionale ed internazionale.

 Quest’anno ART VERONA è visitabile in fiera dal 12 al 15 ottobre ed offre un ampio programma anche nel cuore della città. www.artverona.it

GALLERIA MASSELLA dà il suo contributo e si unisce alla vasta gamma di eventi fuori salone con questa mostra dell’artista CARLO TREVISAN dal titolo “Dove scorre il sangue”, a cura di Licia Massella.

La mostra  sarà visitabile su appuntamento fino al 30 ottobre 

Galleria Massella invita il Pubblico

sabato 13 ottobre dalle ore 16 alle 23 per la presentazione ed il brindisi. 

info: Licia Massella 348 7560462 liciamassella@gmail.com 

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www.amaci.org

Mostra Racconti Creativi di Luigina Turri dal 15 al 30 giugno 2018

GALLERIA MASSELLA
in via Dietro Filippini, 13 a Verona, dal 15 al 30 Giugno 2018
presenta la mostra personale dell’artista veronese

LUIGINA TURRI
dal titolo

RACCONTI CREATIVI

a cura di Licia Massella

In mostra elaborati dell’ultimo decennale di attività dell’artista:
dalla astrazione pittorica e materica nei grandi formati 200×100 cm
con tecniche miste e uso di tessuti, sabbie, carta pigmenti,
alle piccole tele (l’artista è presente al Museo MAGI con una sua opera) con materiali di recupero e il cibo che diventa strumento espressivo. Eccezionalmente esposte primitive Sculture in legno dialoganti con lo spazio, e piccoli preziosi legni con foglia oro.

L’inaugurazione della Mostra sarà:
VENERDì 15 GIUGNO dalle ore 18.30 alle 20.00

Dal 15 al 30 giugno la mostra sarà visitabile, con ingresso libero, dalle ore 9 alle 20 escluso la domenica.

Durante tutto il periodo della mostra: degustazione della Cantina Monte Cillario – Vini della Valpolicella

www.galleria massella.com contatti: 348 7560462 liciamassella@gmail.com

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