Sabato 26 gennaio 2019 alle ore 17 in Galleria Massella inaugurazione della mostra di Carlo Trevisan

GALLERIA MASSELLA
in via Dietro Filippini, 13 a Verona

presenta
CARLO TREVISAN

“RAME GIALLOBLU E INOLTRE”

a cura di Licia Massella

Inaugurazione sabato 26 gennaio 2019 alle ore 17
Partner della degustazione: Azienda Agricola Tamburino Sardo

Dal 26 gennaio all’ 8 febbraio 2019
tutti i giorni dalle ore 17 alle 19.30 ingresso libero
informazioni al cell. 348 7560462 – 347 5909316

Singolare e coraggioso il percorso artistico compiuto da Carlo Trevisan che, dopo aver lavorato come operaio in un’officina fino al 2002, ha deciso di dedicarsi interamente alla pittura. In precedenza aveva avuto solo qualche sporadica esperienza in campo artistico, cimentandosi, verso la fine degli anni Ottanta, nella lavorazione del rame.
La passione per l’arte, tuttavia, ha sempre accompagnato la sua vita; fin da ragazzo, infatti, ha frequentato gallerie, ammirando “da lontano” i lavori di altri pittori, senza minimamente prevedere che un domani anch’egli avrebbe prodotto delle proprie opere esponendole in mostre personali.
Oggi dedica dalle otto alle dieci ore al giorno all’attività creativa, che ormai è divenuta per lui non solo un lavoro, ma anche una ragione di vita.
Trevisan si definisce un simbolista astrattista, alla continua ricerca di un’evoluzione artistica e sempre con occhio critico verso le proprie opere.

Con enorme umiltà e seguendo l’esempio dei grandi maestri, Trevisan pone un’immensa attenzione alla ricerca tecnica, curando minuziosamente ogni dettaglio dei suoi lavori. Tuttavia si è trattato di una ricerca personale, scevra dagli influssi di correnti pittoriche o di stilemi teorici. Tutta la sua produzione è dunque il risultato di un impegno personale, da autodidatta disposto a compiere lunghe esercitazioni e desideroso di confrontarsi con modestia alla pittura, ma anche di una passione intuitiva, che lo ha condotto a cercare una propria strada, un percorso artistico originale.
Dalle prime opere su rame – prevalentemente ritratti e fiori – è passato al genere astratto e al disegno geometrico, che caratterizza tutta la sua iniziale produzione.
Per le opere in rame, che costituiscono ancor oggi uno dei generi a cui si dedica sovente, progetta prima il disegno e poi lo riporta sul metallo, talvolta anche sbalzando le forme che poi dipinge con gli smalti lucidi dalle tinte accese. Il risultato finale sono pannelli tralucenti, che catturano l’occhio grazie agli armonici accostamenti cromatici e alla plasticità delle forme.

Più che l’ispirazione, confessa l’artista, il grosso del suo lavoro consiste nell’ esecuzione, sempre curata nel dettaglio.
L’amore per la sperimentazione è un tratto che caratterizza tutte le sue opere, in cui non manca mai però un tocco originale. Frequentissimo, ad esempio, l’utilizzo di piccole forme tonde, che richiamano l’idea della cellula o di un nucleo fondamentale, come se l’artista volesse alludere all’origine di ogni cosa o al mistero della natura.
Così incontriamo spesso il simbolo del Tao, che si contrappone alla rappresentazione trina occidentale del divino, opponendogli un simbolismo dualistico che insieme costituisce un’unità.
Anche il mandala ricorre spesso nelle sue opere, evidenziando il fascino del pittore per l’oriente, in cui egli intravede una ideale realizzazione del concetto di pace.
Se, infatti, possiamo individuare un obbiettivo della ricerca di Trevisan, esso è proprio il raggiungimento di una serenità interiore, che viene poi riflessa e comunicata attraverso le sue opere.
Non bisogna pensare, però, che egli intenda portare avanti un discorso filosofico o religioso: il suo interesse per l’oriente costituisce un’elaborazione personale di tratti stilistici e insegnamenti mutuati da una cultura in cui egli sente viva la tendenza ad un equilibrio interiore. Ed è questa pace che egli ritrova costantemente nelle lunghe ore trascorse in solitudine, mentre sbalza le opere in rame o dipinge i suoi quadri. È una condizione di serenità conquistata, che gli consente di lavorare nonostante il rumore di martelli, trapani e macchine utensili dell’officina adiacente al suo laboratorio. Trevisan si astrae completamente non solo dall’ambiente che lo circonda, ma perfino da se stesso.
Sarebbe tuttavia riduttivo concludere che egli, attraverso l’arte, trovi una via di fuga alla realtà. Sembrerebbe, al contrario, che tramite essa egli voglia affermarla in una dimensione nuova, personalmente rielaborata e dotata di significati imprevisti, a mezza via tra la vita, la contemplazione e il sogno.
La potenza espressiva dei colori diventa dunque un mezzo per esprimere tanto la scoperta di un’energia vitale incontenibile, quanto la serenità, l’equilibrio interiore e, non ultima, la dimensione poetica dell’esistenza.
È il caso della montagna, che richiama tanto l’amore per la natura, quanto il pacato misticismo già presente nei tratti orientaleggianti di molti suoi quadri.
Trevisan, nonostante la prolifica produzione di dipinti, non ha mai abbandonato la passione per il rame, che utilizza non solo per creare panelli policromi, ma anche per la realizzazione di piccole e grandi sculture.
Con la mostra dal titolo velatamente ironico “Rame Gialloblu e inoltre”, presenta dei pannelli di grandi dimensioni (50 X 70 cm) realizzati sbalzando il rame con infiniti segni da farli apparire tessuti che catturano lo spettatore e lo conducono alla lettura simbolica dell’opera.

Licia Massella

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Dal 26 gennaio all’ 8 febbraio 2019, presso la galleria,
tutti i giorni dalle ore 17 alle 19.30, con ingresso libero,
il pubblico potrà incontrare l’artista Carlo Trevisan al lavoro.

informazioni al cell. 348 7560462 Licia – 347 5909316 Carlo

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Galleria Massella con questa mostra intende annunciare una nuova partnership con:

Azienda Agricola Tamburino Sardo di Fasoli Adriano e figli

Strada del Tamburino Sardo, 11

37066 Custoza di Sommacampagna – Verona, Italy

+39 045516190

info@aziendaagricolatamburinosardo.it

www.aziendaagricolatamburinosardo.it
Si ringrazia
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Vi aspettiamo dunque per trascorrere un lieto evento con Noi!

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Dopo l’inaugurazione potrete continuare la serata al Teatro Satiro Off di vicolo Satiro, 8 (5 minuti a piedi dalla Galleria) per assistere all’innovativa proposta del “Teatro Quotidiano” di Casa Shakespeare
Il martedì mercoledì, venerdì e sabato dalle 19 alle 20 dalle ore 19 alle 20.
Sabato 26 gennaio alle ore 19 è in programma:
Sogno di una notte di mezza estate
“Midsummer night’s dream”
telefono: 340 0523801
https://www.facebook.com/TeatroSatiroOFF/?__tn__=%2Cdk%2CP-R&eid=ARC6sA6FOD_45nz94hknyq03dYbO397F0lwy9npJ6b6kCHmDnQupMvSYy4th6v7-sz1_m4TCHpDhETDX&fref=tag

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